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AkzoNobel Powder Coatings annuncia una revisione dei prezzi di vendita

Febbraio 2011

La divisione Europa Occidentale di Akzo Nobel Powder Coatings ha annunciato un aumento dei prezzi di vendita. I prezzi aumenteranno in misura variabile dall’ 8,5 al 19%. Questo aumento è una conseguenza diretta del persistente stato di scarsa disponibilità delle materie prime e del corrispondente aumento dei costi delle medesime.

Gordon MacLeman, Direttore Generale della divisione Europa Occidentale di AkzoNobel Powder Coatings, spiega in questi termini la situazione: “Sin dall’inizio dello scorso anno stiamo subendo un forte aumento dei prezzi relativi ad una vasta gamma di materie prime utilizzate per la produzione di rivestimenti in polvere. Nel corso degli ultimi due mesi la situazione è ulteriormente peggiorata secondo modalità che non avremmo potuto prevedere. A seconda della tecnologia di base del prodotto, i prezzi delle materie prime sono aumentati tra il 20 e il 70%. Non si attendono miglioramenti di tale situazione visto il concomitante aumento della richiesta di tali materie prime da parte dei paesi con economie in fase di rapido sviluppo”.

MacLeman continua come segue: “Questa è una situazione senza precedenti in Europa e numerosi produttori di rivestimenti in polvere stanno incontrando notevoli difficoltà nel reperire quantità sufficienti di materie prime. AkzoNobel Powder Coatings beneficia di una forte posizione a livello mondiale che ha finora consentito di mantenere stabili i livelli di approvvigionamento, ma anche noi stiamo iniziando a confrontarci con criticità legate alla effettiva disponibilità delle materie prime”.

“In qualità di più grosso fornitore di rivestimenti in polvere in Europa siamo estremamente consci della nostra responsabilità nei confronti dei nostri clienti, specialmente in una situazione di mercato che sta ancora soffrendo degli effetti della recente recessione” afferma Gordon MacLeman. “Alla luce di queste considerazioni abbiamo lavorato duramente negli ultimi due anni per migliorare i nostri costi. Questo ha dato come risultato una radicale ristrutturazione. Negli ultimi 18 mesi abbiamo ridimensionato alcune aziende e chiuso 2 stabilimenti produttivi, inoltre abbiamo dovuto razionalizzare numerose posizioni legate ad attività non produttive.  Mentre continueremo ad ottimizzare i nostri costi in tutte le aree non abbiamo altra scelta se non quella di recuperare parte dei numerosi e importanti aumenti delle materie prime”.

MacLeman prosegue: “Purtroppo crediamo che continueremo a riscontrare scarsa disponibilità e aumenti delle materie prime per un certo numero di anni a venire. Abbiamo la necessità di agire ora per proteggere le forniture ai nostri clienti e assicurare la sopravvivenza della nostra azienda e, in generale, dell’industria”.

I Clienti saranno informati individualmente in merito a questi aumenti nelle prossime settimane.