Rivestimenti in polvere con resine da fonti biologiche

Collezioni Interpon D iconiche con resine da fonti biologiche

Minore impronta di carbonio. Stesse prestazioni affidabili di Interpon D.

Le collezioni Interpon D per l’architettura, prodotte in Europa, sono ora formulate con resine bio-attribuite. Grazie all’impiego di resine bio-attribuite e all’utilizzo di dati specifici dei fornitori relativi alla Carbon Footprint di Prodotto (PCF), è possibile ridurre fino al 40% l’impronta di carbonio del prodotto rispetto ai valori precedentemente calcolati sulla base delle medie generiche del settore per le resine poliestere. Il tutto senza compromettere la durabilità, le prestazioni e l’estetica che che contraddistinguono Interpon D.

Cosa si intende per “bio-attribuite”?

Le resine bio-attribuite si basano sull’approccio del bilancio di massa, che consente di sostituire le materie prime di origine fossile con alternative rinnovabili di origine biologica nella produzione delle resine. Attraverso questo approccio certificato, il contenuto bio-based proveniente da fonti rinnovabili viene tracciato lungo tutta la catena di approvvigionamento.

Per architetti, progettisti e applicatori, questo si traduce in soluzioni di verniciatura a minore impronta di carbonio, mantenendo inalterate la qualità della finitura, le garanzie e le prestazioni applicative delle collezioni architettoniche Interpon D.

Disponibile nelle principali collezioni Interpon D

Le seguenti collezioni Interpon D2525 sono ora disponibili con formulazioni a base di resine bio-attribuite:

 

Questo offre ad architetti e designer la possibilità di scegliere soluzioni a minore impronta di carbonio, aiutando i clienti a valle della filiera a raggiungere i propri specifici obiettivi di sostenibilità, con un’ampia gamma di colori, texture ed effetti.

Certificazioni di sostenibilità verificate

Fino al 40% in meno di impronta di carbonio del prodotto

Grazie all’utilizzo di dati verificati e specifici dei fornitori sull’impronta di carbonio delle resine poliestere, è possibile ottenere una riduzione fino al 40% dell’impronta di carbonio del prodotto rispetto ai precedenti calcoli basati sui valori medi generici del settore.

Metodologia certificata da terze parti

La metodologia per la determinazione dell’impronta di carbonio del prodotto è stata sottoposta a certificazione indipendente in conformità alle linee guida TfS V3 e alla norma ISO 14067.

Parte dell’offerta Eco+ in EMEA

Le collezioni fanno parte del portafoglio Eco+ di AkzoNobel Powder Coatings , l'offerta che riunisce le soluzioni di verniciatura a polvere più avanzate in termini di sostenibilità, rigorosamente validate per l’area EMEA.

Prestazioni architettoniche comprovate

I rivestimenti in polvere per l’architettura Interpon D2525 continuano a garantire gli elevati standard prestazionali richiesti dal settore, offrendo: 

 

Disponibili in Europa, Medio Oriente e Africa.

Fetching the data, please wait...